di Guido Guidesi, assessore allo Sviluppo economico della Regione Lombardia e membro dell’Alleanza delle 40 Regione automotive europee
Sulle proposte di revisione dei piano automotive presentato dalla Commissione UE c’è la necessità di un intervento sinergico per ulteriori correttivi per la piena “neutralità tecnologica” rispetto al passaggio che ci sarà sia in Consiglio dell’UE sia in Parlamento europeo. C’è spazio per intervenire; occorre farlo e ciò deve avvenire con azioni e lavoro di squadra.
Considerate le difficoltà del settore Automotive serve più pragmatismo e meno convegni. Come Lombardia continueremo a lavorare su proposte emendative per modificare ulteriormente ‘il regolamento riguardante i parametri di prestazione in materia di emissioni CO2 per i nuovi veicoli leggeri’; e questo lavoro di elaborazione di proposte emendative le condivideremo con costruttori, componentisti, istituzioni, le altre regione europee e i parlamentari europei.
Crediamo che questa impostazione di lavoro sia l’unico modo di giocarci le ultime e piccole speranze di salvare l’industria dell’automotive in Europa evitando quello che sarebbe il suicidio economico più grande della storia”.
Foto ufficio stampa Guido Guidesi