di Fabio Pressi, presidente di Motus-E
La rete di ricarica italiana ha messo a segno l’ennesimo significativo passo avanti (superati i 70.000 punti di ricarica), ma per gli operatori sostenere questa crescita sta diventando sempre più complicato. L’obiettivo di Istituzioni, industria automotive e mondo dell’energia è dotare l’Italia di un network di ricarica sempre più capillare e conveniente, ma gli operatori del settore, dopo oltre 1,8 miliardi di investimenti effettuati, devono essere messi in condizione di poter proseguire e accelerare lo sviluppo di questa infrastruttura altamente strategica, con un maggiore coinvolgimento di tutti gli attori interessati.
È proprio per questo motivo che è nata l’iniziativa “Ricaricare l’Italia: manifesto per un’infrastruttura strategica per il Paese” con cui abbiamo costruito una base tecnica dettagliata e una piattaforma condivisa per Istituzioni e imprese, per intervenire su 5 aspetti indispensabili per aiutare il Paese a centrare gli obiettivi che si è dato sulla transizione tecnologica dei trasporti.
Foto da ufficio stampa Motus-E