di Domenico De Rosa, amministratore delegato SMET Group
 
L’Europa è oggi guidata da leader senza consenso popolare, espressione di una tecnocrazia scollegata dalla realtà economica e sociale del Continente. Non rappresentano i cittadini, ma un’ideologia burocratica che procede per imposizioni anziché per consenso, ignorando il dissenso crescente nelle piazze e nelle urne.

In politica, il vero potere non risiede nelle istituzioni, ma nella capacità di interpretare e guidare le aspirazioni di un popolo. E quando il distacco tra governanti e governati diventa troppo profondo, la storia insegna che il prezzo da pagare è altissimo.

Come scriveva Gustave LeBon ne “La Psicologia delle Folle”: “I governanti che non sanno comprendere l’anima delle nazioni che dirigono sono come il cieco che cammina sull’orlo dell’abisso: ogni passo può essere l’ultimo”.

Sant’Agostino ci insegna che
 indignazione e coraggio sono fratelli: l’una apre gli occhi, l’altro muove i passi. L’indignazione senza coraggio è sterile lamento, il coraggio senza indignazione è cieca temerarietà.

 

È tempo che chi vede il declino si sottragga alla rassegnazione e trovi la forza di reagire. La storia non perdona l’immobilismo: ogni epoca di crisi ha generato chi ha saputo ribaltare il destino. Oggi, quel compito spetta a tutti noi.
Foto da ufficio stampa SMET Group