di Gilberto Pichetto Fratin, ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica
(dall’intervento al Forum Ambrosetti di Cernobbio)
Credo ci siano le condizioni per avere un vero player nazionale del settore nucleare. Siamo il Paese che ha il costruttore e il gestore delle ultime centrali costruite in Europa, siamo il Paese che ha Ansaldo Nucleare. Abbiamo tutta una serie di esperienze e conoscenze nel settore industriale, nella capacità di produzione industriale. Il player nazionale potrebbe dare anche un beneficio di ricaduta produttiva e occupazionale. Questa è la sfida che abbiamo e su cui possiamo dare un nostro contributo.
I precedenti referendum sul nucleare riguardavano la prima e la seconda generazione, è come se avessero fatto un referendum sulle prime auto del ‘900 rispetto alle Ferrari di oggi. Il problema dellee scorie. Stiamo negoziando con la Francia un eventuale prolungamento degli accordi di Lucca a tempi che devono guardare a qualche decennio. Ma con un ragionamento rilevante che riguarda l’utilizzabilità delle scorie di allora come materia prima seconda dei futuri “small reactor”.