di Paolo Borchia, capo delegazione della Lega al Parlamento europeo 

 
L’industria dell’auto europea è al collasso, ma a Bruxelles fanno finta di niente. Rimodulare le multe in tre anni alle case automobilistiche non risolve il problema: serve cambiare radicalmente approccio. Per questo la Lega ha votato contro: il “Green Deal”, così com’è pensato, sta ammazzando un settore strategico, fatto di imprese, tecnologia, lavoratori”.

La Commissione europea sta imponendo target irrealistici e ideologici che non tengono conto della realtà industriale. Le nostre aziende non riescono a stare al passo con queste follie e il risultato è sotto gli occhi di tutti: disoccupazione in crescita e investimenti che migrano altrove. Se non si cambia strada in fretta, sarà la Cina a fare il pieno di tecnologia e mercato. Non ce lo possiamo permettere.

On Borchia-Foto ufficio stampa Borchia