di Gianmarco Giorda, direttore generale di ANFIA

 

Anche l’apertura del nuovo anno è ancora negativa per l’indice della produzione automotive italiana, che a gennaio 2024 registra la terza flessione mensile consecutiva (-11,6%). Del resto, l’indice della fabbricazione di autoveicoli mantiene il segno meno e cala a doppia cifra nel mese (-13,9%), complice la flessione del 34% registrata, secondo i dati preliminari di ANFIA, dalla produzione di autovetture, mentre l’indice della produzione di parti e accessori per autoveicoli e loro motori accentua il calo nel mese (-13,9%, dopo il -10,1% di dicembre 2023).

 

I lavori del Tavolo Sviluppo Automotive del MIMIT sono in fase avanzata: fissati gli obiettivi comuni tra Governo, territori, industria e parti sociali, si tratta ora di ragionare sulle misure prioritarie e sugli strumenti che in concreto ne permetteranno la realizzazione.

 

Uno degli ambiti d’azione riguarda il sostegno alla domanda di autoveicoli di ultima generazione e a bassissime e zero emissioni, rispetto a cui è già stata presentata una prima misura di rimodulazione degli incentivi all’acquisto. Ora si attende il prima possibile la pubblicazione del DPCM che ne darà effettiva attuazione.

 

Gli altri temi di interesse indirizzati alla transizione sostenibile della filiera e al suo sviluppo occupazionale si incentrano sull’incremento dei volumi produttivi, la competitività industriale, gli investimenti in R&S e nuove tecnologie, la riconversione delle imprese della componentistica e gli investimenti in formazione.