di Roberto Vavassori, presidente di ANFIA
Il mercato auto italiano apre il 2024 in crescita (+10,6%) anche grazie a un giorno lavorativo in più rispetto a gennaio 2023 (22 giorni contro 21), dopo il rallentamento del trend positivo registrato lo scorso dicembre (+5,9%). Siamo fiduciosi che il nuovo piano incentivi nei prossimi mesi possa sostenere la domanda, contribuendo al raggiungimento di un livello fisiologico delle immatricolazioni nel 2024. Bene per l’aumento degli importi unitari per l’acquisto delle auto elettriche, per la progressività del bonus in funzione della classe Euro del veicolo rottamato e per l’estensione degli incentivi a tutte le persone giuridiche con l’eccezione dei concessionari, misure fondamentali nella direzione della graduale decarbonizzazione e del rinnovo del parco circolante.
Auspichiamo che sia rapido l’iter di pubblicazione del DPCM che disciplinerà il nuovo schema di incentivazione, così da rendere presto effettive le misure. Parallelamente alle azioni sulla domanda, prosegue il lavoro dei cinque sotto-tavoli dedicati alle misure per la filiera in ambito produzione, efficientamento produttivo, ricerca e sviluppo, formazione e occupazione, transizione della componentistica, con l’obiettivo di costruire in Italia 1 milione di veicoli e i loro componenti.